CILIEGIA



Appartiene alla famiglia delle Rosacee, è di origine asiatica ed arriva in Italia al seguito delle legioni che combattevano nella città greca di Cerasante, da cui l’origine del nome.

Il ciliegio è un albero meraviglioso, conosciuto sia per la qualità del legno, sia per la bellezza delle sue fioriture primaverili che per i suoi frutti preziosi.

Nel frutto le caratteristiche di freschezza sono date dalla compattezza della polpa, dalla lucidità della buccia e dal colore verde vivo del picciolo.

Nella ciliegia si trovano gli zuccheri, tutta la gamma delle vitamine, molti oligoelementi ( manganese, zinco, rame), metalli nobili quali il Potassio in discreta quantità, il Ferro, il Calcio, il Fosforo, il Magnesio e ben note sostanze antiossidanti ed antiifiammatorie quali gli Antociani.

Questo frutto ha inoltre una ben nota azione antiuricemizzante, da sfruttare per lenire dolori articolari di origine gottosa.

Qualche esempio di pasto bionutrizionale ( tra parentesi la sua spiegazione) , servirà a far capire la sua versatilità.


Pasto per diminuire di peso:

Carpaccio di pesce, insalata con aggiunta di rucola, ciliegie, pane

( lo stimolo metabolico dato dal pesce viene amplificato dal ferro della rucola e veicolato dalla vitamina C della ciliegia)


Pasto per ridurre una uricemia troppo alta:

2 uova strapazzate, fagiolini all’agro, ciliegie, pane

( il calcio delle uova ed il potassio dei fagiolini si uniscono alla azione depurativa ed antiuricemica delle ciliegie, facilitando così la attività depurativa renale)


In montagna, pranzo al sacco ( si prevede una gran faticata ed una bella sudata)

2 panini prosciutto crudo e formaggio, 2-3 pomodori , ciliegie

( il prosciutto crudo ed i pomodori ridanno i sali minerali persi nella sudorazione, le ciliegie – che non hanno azione diuretica- permettono di trattenerli…)


Cena per un bambino con poco sonno:

riso e zucchine, polpette di carne casalinghe con aggiunta di un po’ di latte e parmigiano nell’impasto, ciliegie

( il potassio del riso e delle zucchine, unito al calcio del latte e del parmigiano- che smussano la azione attivante della carne, si aggiungono al potassio delle ciliegie, di cui i bambini sono- non a caso- ghiottissimi..)

Una ultima nota , per fa capire la potenza e la saggezza di Madre Natura.

Come detto prima, la ciliegia non ha proprietà diuretica… viceversa il picciolo ricco di tannino , ne ha molte:

una tisana realizzata con 250ml di acqua ed una ventina di piccioli, avrà un effetto depuratore e diuretico.

Ed ora, veramente un ultimo consiglio: non perdete tempo!

Le ciliegie, come tutte le cose preziose, durano pochissimo ed a fine giugno il loro tempo sarà finito!

Approfittiamone!

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